La sicurezza idrica minaccia i sistemi alimentari globali
Il cambiamento climatico e la crescente domanda mettono a rischio la sicurezza idrica globale, danneggiando l'agricoltura e la produzione alimentare. Un nuovo rapporto avverte che l'uso eccessivo prolungato ha compromesso i sistemi di acqua dolce oltre ogni realistica prospettiva di pieno recupero.
La sicurezza idrica globale è sottoposta a una grave minaccia a causa del cambiamento climatico e della crescente domanda, mettendo a rischio l'agricoltura e la produzione alimentare. Un nuovo rapporto avverte che l'uso eccessivo prolungato ha danneggiato i sistemi di acqua dolce oltre ogni realistica prospettiva di pieno recupero. La sicurezza idrica significa disporre di un accesso sostenibile ad acqua sicura e affidabile per il benessere umano, gli ecosistemi e lo sviluppo economico. L'acqua copre il 71 percento della Terra. Tuttavia, solo il 3 percento è acqua dolce e meno dell'1 percento è prontamente accessibile per l'uso umano. L'agricoltura rappresenta il 70 percento dei prelievi globali di acqua dolce. L'industria ne usa il 15 percento, mentre gli usi domestici e municipali ne assorbono il 13 percento. L'Istituto per l'Acqua, l'Ambiente e la Salute dell'Università delle Nazioni Unite ha pubblicato un rapporto nel gennaio 2026. I ricercatori affermano che il mondo è entrato in un'era di bancarotta idrica globale. L'uso eccessivo prolungato ha esaurito le riserve di acqua sotterranea e ha danneggiato fiumi e laghi. Kaveh Madani, direttore dell'UNU-INWEH e autore del rapporto, afferma che il mondo si trova ad affrontare uno stato di fallimento post-crisi. Circa 2,2 miliardi di persone non hanno accesso a servizi di acqua potabile gestiti in modo sicuro. Il World Resources Institute riferisce che 4 miliardi di persone subiscono una grave carenza idrica per almeno un mese all'anno. I prelievi globali di acqua dolce sono raddoppiati dal 1960. Entro il 2050, il mondo richiederà dal 20 al 25 percento di acqua in più. L'aumento delle temperature e la modifica dei regimi di precipitazione stanno riducendo la disponibilità di acqua in tutto il mondo. L'agricoltura è vulnerabile a queste carenze. La scarsità d'acqua riduce le rese dei raccolti, interrompe la produzione zootecnica e minaccia gli agricoltori. Queste interruzioni portano a prezzi alimentari più elevati. L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura rileva che l'insicurezza idrica colpisce in modo sproporzionato le comunità a basso reddito e i piccoli agricoltori. Un accesso inadeguato all'acqua minaccia anche la salute pubblica. L'acqua contaminata trasmette malattie come colera, tifo e poliomielite. La carenza idrica costringe le famiglie a modificare le attività quotidiane, tra cui la preparazione del cibo e le scelte alimentari. La FAO chiede un uso agricolo dell'acqua più efficiente, un'irrigazione migliorata e una migliore conservazione del suolo. Tuttavia, l'UNU-INWEH avverte che i soli miglioramenti dell'efficienza non sono sufficienti. Il rapporto del 2026 richiede una governance più forte e limiti applicabili ai prelievi. Gli esperti Lee Recht, Hosni Ghedira e Hakima El Haite sottolineano la necessità di una cooperazione regionale. Soluzioni come la dissalazione alimentata da fonti rinnovabili e pratiche agricole efficienti dal punto di vista idrico possono aiutare ad aumentare le forniture utilizzabili.
Tradotto dall'originale inglese.
Read source: Food Tank